Il futuro rinnovabile a Solarexpo & Greenbuilding
by Redazione, 18 maggio 2010
Con più di 1200 espositori provenienti da tutto il mondo e oltre 100mila metri quadri espositivi, l’undicesima edizione di Solarexpo e la quarta di Greenbuilding hanno tinto di verde la città di Verona dal 5 al 7 maggio 2010, presentando studi, ricerche, impianti e architetture di ultima generazione legati all’utilizzo delle energie rinnovabili, alla green economy e all’architettura sostenibile.
Una tappa determinante per lo sviluppo del mercato delle nuove tecnologie che sono destinate a giocare un ruolo fondamentale nell’ambito di un processo globale di riduzione delle emissioni di gas serra… un appuntamento significativo per il mondo dell’architettura e del costruire, concepiti secondo le regole dell’efficienza e dell’innovazione tecnologica.
Ad aprire la quarta edizione di Greenbuilding il convegno Next City. International conference on next-generation urban concepts for a low-carbon society organizzato da Ambiente Italia Istituto di Ricerche, Exalto e Centro Studi Greenbuilding.
Numerosi gli architetti e gli esperti di urbanistica di fama internazionale che sono intervenuti, tra cui Thomas Herzog che ha presentato il caso della città di Linz, Dan Mogensen con una relazione sull’esperienza di Copenhagen, Gustaf Landahl che ha parlato dell’interessante caso di Stoccolma ed Eva Kail con la case history di Vienna.
A seguire la seconda edizione di Next Building. International conference on next-generation building technologies & design con la premiazione degli edifici italiani selezionati per l’Award europeo “GreenBuilding”. L’evento è stato organizzato da end-use Efficiency Research Group (eERG) del Politecnico di Milano, dal Joint Research Centre della Commissione Europea e dal Centro Studi Greenbuilding.
Centri urbani a emissioni zero, edifici sostenibili realizzati con tecnologie di ultima generazione. Gli appuntamenti di Greenbuilding sono stato proiettati verso un nuovo modo di pensare l’architettura, aperti ad un nuovo approccio al concetto del costruire senza perdere di vista il comfort.
Tra LED e giardini verdi, non sono mancati spunti interessanti per l’illuminazione ad alta efficienza: associazione del LED al legno, all’ottone o al vetro soffiato, dove il riutilizzo e l’innovazione giocano da protagonisti. I materiali impiegati per realizzazioni di questo tipo sono tutti riciclabili e biodegradabili.
Ad aprire il Solar Expo, invece, è stato il convegno La costruzione della green economy: la sinergia fra politiche di stimolo all’economia e politiche di sviluppo delle energie rinnovabili. L’incontro d’apertura ha dato spazio agli attuali modelli di transizione verso sistemi economici green, passando in rassegna strategie e best practices messe in campo da Stati Uniti, Unione Europea e Italia.
Solare fotovoltaico, termico, idroelettrico, eolico, biomasse e geotermia sono stati i principali argomenti trattati.
Un altro aspetto importante che ha caratterizzato Solarexpo sono stati i corsi di formazione rivolti ad impiantisti, progettisti, managers, tecnici degli enti pubblici. Sono stati, infatti, fornite le nozioni necessarie per l’iter autrizzativo, la progettazione, la costruzione e la sostenibilità economico-fanziaria di impianti mini eolici, fotovoltaici, solari per acqua calda sanitaria ma anche geotermici a pompa di calore. Un vero e proprio kit informativo per “l’addetto alle energie rinnovabili”.
Molto utili anche le aree dedicate ad approfondimenti sulla ricerca e il punto informativo dedicato ai green jobs, presso il quale gli interessati ai “lavori verdi” hanno potuto rilasciare la propria candidatura.
Solarexpo & Greenbuilding 2010 si conferma il primo evento italiano e uno dei primi cinque eventi fieristici a livello mondiale nel settore del fotovoltaico ed energie rinnovabili.
Sara Quotti Tubi, direttore delle due manifestazioni, ha espresso le sue considerazioni in merito, confermando soddisfazione e entusiasmo circa i risultati ottenuti:
Con il tutto esaurito come spazi espositivi e oltre 70mila visitatori certificati possiamo ritenerci soddisfatti. La forte dinamicità del mercato delle rinnovabili a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni e il trend di sostenibilità che caratterizza il settore dell’architettura hanno finalmente dato respiro al mercato sia a livello nazionale sia a livello internazionale, come testimonia la soddisfazione dei nostri oltre 1200 espositori.
Un successo che in questi anni ha permesso alla manifestazione di Verona di crescere in volume ed importanza, e i numeri lo confermano:
69.500 visitatori in 3 giorni (+ 9% rispetto al 2009), 1200 espositori, 100mila metri quadri occupati, 71 convegni e seminari, 343 relatori, 5320 partecipanti.
Numeri che ci auguriamo continueranno a crescere così come la ricerca scientifica e tecnologica, al fine di trovare i giusti strumenti che permettano di utilizzare le energie rinnovabili nella maniera più coerente ed efficiente possibile.
Solarexpo & Greenbuilding ci aspettano il prossimo anno dal 4 al 6 maggio, sempre a Verona. Da segnare in agenda!





Ultimi commenti
FEED RSS