Ligabue: tour 2010 e disco green
by Redazione, 22 giugno 2010
Luciano Ligabue dimostra un cuore green sotto la scorza rock: ancora una volta il rocker di Correggio scende in campo in prima persona con un grande impegno verso la sostenibilità ambientale.
Tutto il tour 2010 di Ligabue, da luglio a settembre nei principali stadi italiani, sarà infatti ad Impatto Zero®: questo significa che l’anidride carbonica prodotta dal tour italiano sarà compensata attraverso interventi volti a creare e tutelare le foreste in crescita a Panama, in accordo con il Protocollo di Kyoto.
Chi parteciperà a questi eventi avrà la possibilità di vivere un’esperienza a 360° dove la passione per la musica si fonde con l’informazione sull’ecologia. Gli stadi si trasformeranno nella casa dell’ambiente per una notte, dove arte e impegno possono darsi luce reciprocamente a favore di una sempre maggiore consapevolezza dei problemi climatici.

La copertina di Arrivederci, Mostro!
Anche gli ultimi due tour di Ligabue sono stati ad Impatto Zero® e questo disco, già soprannominato il disco della rinascita, si prepara a lasciare un segno ancora più forte.
Ecco l’intervista a Ligabue, nella quale il musicista racconta il disco, il tour e la propria vocazione green:
Anche il nuovo disco “Arrivederci, mostro!” è sostenibile: così come il precedente, questo disco uscito l’11 maggio con Warner Music e che celebra i vent’anni dal primo di Ligabue, compenserà l’inquinamento generato con diverse azioni: il cd ed i due vinili (uno nero ed uno blu) sono prodotti con materiali ecosostenibili come carta e cartoncino certificati FSC; nonostante questi accorgimenti, sono stati generati 76.000 kg di anidride carbonica, che saranno compensati con la creazione e tutela di oltre 11.000 mq di foreste in Madagascar.
L’argomento ambientale ha la sfortuna di essere “uno dei tanti”; siamo in un mondo in costante emergenza, c’è la tendenza a tenere un po’ sullo sfondo il problema. Si continua a non considerare una cosa di buon senso, che non può restare sullo sfondo. E’ chiaro che, quando possiamo nel nostro piccolo mandare un segnale, ci piace farlo.
Sempre più i personaggi noti ci “mettono la faccia” e si fanno portatori di tematiche importanti, non più trascurabili, come quelle legate all’ambiente.
Dal Live Hearth all’impegno dei musicisti italiani e internazionali (da Jovanotti a Jack Johnson), il movimento della musica green è sempre più forte e sa trasmettere positività a tutti noi!


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