Napoli Teatro Festival Italia: quando il teatro è green!
by Redazione, 22 giugno 2010
Un palcoscenico, il rapporto diretto con il pubblico, la magia che nasce e si sviluppa raccontando storie: il teatro, in tutte le sue forme, è un’esperienza di condivisione dal forte valore emotivo.
Se a questo aggiungete una città splendida, ricca di storia e dal fascino indiscutibile otterrete un evento che difficilmente dimenticherete.
E allora forza, c’è tempo fino al 27 giugno per raggiungere Napoli e gustarsi la terza edizione del Napoli Teatro Festival Italia.
Organizzato da Fondazione Campania dei Festival, “questa terza edizione è la testimonianza di un percorso che ha portato Napoli e la Campania ad essere riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali quali sedi permanenti della manifestazione”, spiega Rachele Furfaro, presidente della Fondazione Campania dei Festival.
Furfaro prosegue spiegando che “è in città che il Festival continua a radicarsi, attraverso i tanti teatri – espressioni di una tradizione autorevole di creazione artistica – che lo ospitano e che con il Festival stanno collaborando e coproducendo opere che, dopo aver debuttato a Napoli, intraprendono tournée in Italia e nel mondo. E ancora, continua il nostro impegno nello scegliere lo scenario naturale della città e i suoi siti monumentali, archeologici e urbani, portando spettacoli in spazi non teatrali, luoghi inusuali e suggestivi da riscoprire”.
Il cartellone è ricchissimo, caratterizzato da illustri ospiti e da location imperdibili.
Qui vi riportiamo solo alcuni degli eventi che si terrano nei prossimi giorni: Il signor di pourceaugnac (25, 26, 27 giugno ex birreria di Miano), The Tokyo ballet (26, 27, Teatro di San Carlo), La repubblica di un solo giorno (24, 25, 26, Real Albergo dei Poveri), L’uomo che dava da bere alle farfalle (25, 26, 27, Teatro San Ferdinando).
L’elemento forte che caratterizza il Festival è l’attenzione molto pratica all’ambiente e alla salute del pianeta, che grazie ad un impegno costante in questa direzione gi ha consentito di ottenere la certificazione “EMAS – Gestione Ambientale Certificata“.
Un vero e proprio ecofestival, dunque.
L’impegno ecologico del Festival, si articola a partire da una politica interna dei consumi sempre più attenta all’ambiente: utilizzo di carta riciclata e/o proveniente dalla riforestazione, riduzione di prodotti cartacei, ricerca di prodotti alimentari locali a kilometro zero per i catering, l’offerta di un servizio gratuito di navette per il pubblico, attenta gestione dei rifiuti, riutilizzo di materiali per allestimenti tecnici.
Ma l’impegno è tale da progettare sempre nuove soluzioni e restare al passo con l’evoluzione tecnologica.
Sono stati portati a termine in questi ultimi mesi i lavori di installazione di un impianto fotovoltaico, realizzato con il contributo della Regione Campania. Attraverso la produzione di energia rinnovabile e la sua messa in rete – circa 32.000 kWh annui – il Napoli Teatro Festival Italia compenserà i fattori inquinanti derivanti dai consumi energetici necessari allo svolgimento delle attività, con un risparmio di circa 6 tonnellate di petrolio annue e una riduzione di emissioni di co2 pari a 15 tonnellate.
Napoli Teatro Festival Italia: produzione culturale a basso impatto ambientale!


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