Rifiuto con affetto, una soluzione pratica di consumo critico

by Redazione, 7 settembre 2010

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Chi una volta nella vita non ha detto “Mi dispiace buttarlo via”?

Da questa riflessione nasce nel 2007, a Macerata, Rifiuto con affetto. Progetto organizzato e gestito da Publink: gruppo artistico composto da Roberta Bruzzechesse, Maddalena Vantaggi e Maria Zanchi; tre ragazze laureate all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (Iuav).

L’obiettivo del gruppo è :

indagare le potenzialità del linguaggio dell’arte, esplorando i limiti tra lo spazio pubblico e privato, tra collettività e individuo, nel quotidiano.

La loro attitudine ad osservare la società con gli occhi dell’artista le ha portate ad elaborare un progetto insolito. Partendo dalla considerazione che lo spazio pubblico è un bacino di risorse infinito, e che le pratiche sociali così come oggi le intendiamo hanno perso quella componente di affetto e umanità che le rendeva tali tempo addietro, sono giunte a ripensare il rifiuto e la tendenza quotidiana allo spreco in ottica sostenibile e collaborativa.

La quantità di oggetti che una società produce, consuma e getta è esorbitante e nella maggior parte dei casi al momento del rifiuto l’oggetto è ancora funzionante, o perlomeno funzionale.
Perché non raccogliere questi oggetti e metterli a disposizione della comunità?
Ciò che per qualcuno è diventato inutile o ingombrante per qualcun altro può essere ancora utile e necessario.

Rifiuto con affetto è nato dunque per creare uno spazio condiviso fra queste persone attraverso un oggetto comune: il cassonetto.
Il cassonetto R.C.A. è trasparente, con ante scorrevoli e ripiani, per caricare di una valenza particolare l’oggetto in discussione. Questo cassonetto vuole essere un punto d’incontro fra chi getta e chi ricicla, enfatizzando il significato del consumo critico e sostenibile e, invece di limitarsi a criticare la tendenza allo spreco, reinventarla e dare una soluzione pratica.

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Come sottolineano le designer:

Attingendo dall’idea di vetrina, si vuole creare una nuova relazione tra l’interno e l’esterno del cassonetto : l’azione del buttar via e quella del rovistare si trasformano in un lascia e prendi. Il luogo del rifiuto per eccellenza diventa punto di scambio tra oggetti che riacquistano utilità e occasione di incontro tra persone che si riaffezionano.

Il tradizionale porta rifiuti si trasforma dunque in una risorsa per i cittadini, che ritrovano il gusto del baratto e dello scambio. Questi contenitori non sono collocati casualmente nella città ma posizionati in luoghi di incontro e interazione, sia pubblici che privati, come: scuole, biblioteche, centri culturali, giardini pubblici, condomini, bar e piazze.

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Alla campagna sociale stanno aderendo molti comuni italiani come Venezia, Mestre, Ravenna, Rovereto, Rivignano e Matelica.
Sul sito si possono trovare tutte le informazioni per far partire l’iniziativa anche all’interno della propria città. Le ragazze sono a disposizione per l’affiancamento all’avvio del progetto e per la parte di comunicazione che, come tengono a precisare, è parte inscindibile dal cassonetto R.C.A. in quanto è fondamentale al momento del posizionamento andare a comunicare efficacemente, in base al luogo prescelto, la sua funzione e il suo utilizzo.
Il progetto può essere presentato attraverso manifesti, grafiche mirate, eventi, incontri e laboratori ludico-didattici per sensibilizzare anche bambini e adolescenti sul tema della sostenibilità.

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Questa è una forma di comunicazione sociale molto importante, perché riesce a coniugare, con un approccio ludico e artistico, buone pratiche sia sociali che ambientali, responsabilizzando il cittadino stesso e rendendolo protagonista di un cambiamento significativo nell’approccio al consumo e al riciclo.

Commenti

  1. upnews.it scrive:

    Rifiuto con affetto, una soluzione pratica di consumo critico | Co-Housing…

    Chi una volta nella vita non ha detto “Mi dispiace buttarlo via?” Da questa riflessione nasce nel 2007, a Macerata, Rifiuto con affetto.Progetto organizzato e gestito da Publink: gruppo artistico composto da Roberta Bruzzechesse, Maddalena Vantaggi e M…

  2. [...] This post was mentioned on Twitter by Succo Design, Berloni. Berloni said: #cohousing Rifiuto con affetto, la condivisione a favore del riuso http://bit.ly/coPVVb [...]

  3. Roberta scrive:

    grazie per l’attenzione dedicata al nostro progetto! :)
    Approfitto di questo commento per comunicare che il progetto è attivo anche a Bergamo e Gubbio.

    grazie di nuovo ed a presto!

    PS il progetto è nato a Venezia…ma io sono marchigiana DOC!

  4. admin scrive:

    Ciao Roberta,
    è stato un piacere per noi parlare del vostro progetto e grazie mille per la segnalazione.
    Speriamo che il progetto si attivi anche in tante altre città!

    Buon lavoro!
    La Redazione

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