Spazi condivisi per ri-COstruire tessuti sociali
by Redazione, 11 novembre 2009
Quando sentiamo parlare di spazi condivisi, scatta immediatamente l’associazione con le strutture abitative: ci sono infatti in corso numerosi progetti (dei quali parleremo più avanti), soprattutto europei, che mirano a promuovere la co-abitazione di certi spazi.
Ma il concetto di co-housing è ben più ampio: sono numerosi gli spazi che spesso condividiamo con altre persone e che si rendono protagonisti assoluti di buone pratiche, di comportamenti eco-sostenibili, di coesione sociale e di scambi culturali.
Ci sono spazi, infatti, che si “vivono” al meglio solo se siamo in presenza di altri.
Quante volte ci capita di passare davanti a parchi, parchetti o a qualche campo sportivo più o meno improvvisato? Spesso siamo in auto e li vediamo scorrere via veloci, qualche volta decidiamo di andarci per fare jogging, sempre e comunque ben isolati dalla musica del nostro iPod.
Questi luoghi tuttavia continuano ad essere spazi condivisi importanti per il tessuto sociale e ad esercitare fondamentali funzioni culturali e d’integrazione.
E allora, il protagonista “condiviso” di oggi è lui: un parchetto UNICEF, situato alle porte di un centro storico, e precisamente in Via Strinella, a l’Aquila.
Questo piccolo luogo è diventato la sede operativa del collettivo “Comitato 3e32”: una sorta di rete operativa che ha l’obiettivo di ricostruire il tessuto sociale cittadino.
Nel sisma, infatti, oltre alle case sono stati resi inagibili anche tanti luoghi di condivisione.
La frammentazione in centinaia di campi e la mancanza di spazi sociali condivisi ha infatti reso ancora più fragile la popolazione, costretta ad abbandonare le proprie case e i propri riferimenti sociali e strutturali.(3e32)
All’interno del parco è così sorto un tendone che, oltre ad ospitare le assemblee cittadine, funge come location per ospitare eventi culturali e concerti, internet point e bar.
Questo piccolo parco è diventato, dunque, il punto d’ incontro per gettare le basi della ricostruzione sociale della città, uno spazio condiviso, il primo esterno alla tendopoli, nel quale prendono vita diversi progetti: monitoraggio fondi, eventi culturali, mappatura dei campi, informazione e coordinamento.
Potete seguire le attività del comitato attraverso gli spazi condivisi digitali, come il sito web che offre numerosi video delle assemblee nel parco o il gruppo su Facebook.


[...] Co-housing: Spazi condivisi per ri-Costruire tessuti sociali 2. Co-working: Watermap, networking e creatività a favore dell’eco sostenibilità 3. Co-sharing: [...]
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[...] 1.Co-housing: Spazi condivisi per ri-Costruire tessuti sociali 2.Co-working: Watermap, networking e creatività a favore dell’eco sostenibilità 3.Co-sharing: Swapping Shirts and Wonderful Anoraks and Pullovers 4.Co-gardening: High Line Park NYC, the community input to re-green the world [...]
necessita di verificare:)