Swapping Shirts and Wonderful Anoraks and Pullovers

by Redazione, 11 novembre 2009

Co-sharing racchiude nella parola stessa il concetto di “condivisione”.

immagine_swap1La scelta di dedicare una sezione del blog al co-sharing, infatti,  risiede nella volontà di condividere informazioni, news ed eventi che siano caratterizzati dall’ideale di “scambio reciproco”.

Partendo dalla necessità di ridurre gli sprechi e i costi della società contemporanea, co-sharing rivolge grande attenzione al rispetto dell’ambiente.

Troppo spesso, ormai, la realtà in cui viviamo si dimostra indifferente e superficiale nei confronti del consumismo e dell’inquinamento globale.

I presupposti di co-sharing vogliono ripristinare l’effluvio dell’attuale consumismo globale, proponendo le diverse possibilità di scambio di beni che sono nate oggi per impedire la crescita esponenziale delle conseguenze negative causate dagli sprechi, dai rifiuti, dagli scarti.

Proprio per questo motivo vogliamo parlarvi dello Swapping, una nuovissima forma di baratto tornato alla ribalta nel mondo della moda in una “veste” tutta nuova.

Questa versione contemporanea del baratto è sicuramente rimasta fedele alle regole principali che lo contraddistinguono: scambio di beni, no monete, no banconote, no carte di credito.  Gli unici beni materiali che lo animano sono gli abiti.

Nato a Manhattan, il paradiso terrestre dello shopping, lo Swapping è l’ultima tendenza fashion seguita da migliaia di persone in tutto il mondo. Lo scenario non è più la passerella ma un semplicissimo appartamento, o un qualsiasi altro luogo di incontro, dove amici e conoscenti organizzano degli Swap-party dove scambiare i propri abiti.

Agli Swap-Party si può trovare proprio di tutto: maglie, pantaloni, scarpe, giacche, cappotti, gonne e tutto ciò che è stato messo da parte nell’armadio. Dai capi griffati a quelli scontati o già testati, lo swapping consente di rinnovare continuamente il proprio guardaroba in maniera simpatica, all’insegna della condivisione e, soprattutto, senza spendere soldi.

L’Italia sta seguendo questa tendenza con entusiasmo. I primi esempi di swap party son stati realizzati dalla trend-setter Tamara Nocco nel suo negozio di Bologna I Love Shopping in via San Felice. Dopo il grande successo riscontrato, nasce oggi il primo Swap Club Italia, l’appantumento ideale per tutti coloro che hanno intenzione di rifarsi il guardaroba, con stile e a costo zero.

immagine_swap2

Ideato proprio da Tamara Nocco e Francesca Caprioli, fondatrice di Green-Think (società di organizzazione eventi eco-sostenbili), lo Swap Club Italia parte oggi con un tour itinerante per l’Italia, assumendo l’etichetta di party eco-chic, diventando il connubio perfetto tra lo scambio di capi fashion, glamour e vintage e la filosofia di un party ecologico.

La filosofia portante dello Swap Club, infatti, è sorretta dall’ideale di “consumo fatto con coscienza”, un’originale e consapevole forma di shopping che pone al primo posto il rispetto dell’ambiente.

Gli swap-party organizzati da Tamara e Francesca sono curati nei minimi dettagli affinché l’eleganza e lo stile riescano a fondersi armonicamente con l’ambiente: gli inviti sono realizzati con materiali ecologici e riciclabili, i cibi sono naturali e di stagione, le shopping bag vengono riciclate da cartelloni pubblicitari, gli sponsor sono sempre aziende attente all’ambiente e alla natura.

La redazione di Co-housing è stata ospite del primo Swap Party nazionale, domenica 18 ottobre a Bologna, nelle meravigliose sale di Palazzo Gnudi. Un’occasione alla quale non potevamo mancare!

swap bologna

Armate di videocamera, macchina fotografica e abiti da swappare, abbiamo superato “in parte” la selezione iniziale, che accettava rigorosamente solo abiti fashion e di tendenza. Abbiamo dovuto riportare indietro, infatti, questa camicia un po’ “old fashion”!

Swap_party 049

Lo scambio è stato fatto in maniera equa e obiettiva grazie alla giuria, composta da esperti del settore e fashion addicted, che ha provveduto alla valutazione degli abiti, assegnando i “bottoni” di valore.

bottoni_Swap


Con bottoni verdi a mano, le “fish” che ci consentivano di scegliere nuovi abiti nella categoria fashion assegnata, ci siamo lanciate nel mondo dello swapping.
Abiti di ogni tipo e colore, accessori, scarpe… messi al cospetto di tutte! Suddivisi per categorie, i capi da swappare potevano appartenere alla categoria giallo, verde, blu, viola e luxury boutique: dai capi basic ai super chic.

Immerse in un elegante salotto animato da nuove conoscenze, esperti di stile e di moda, abbinamenti, stoffe e colori, lo Swap Party bolognese è stato l’evento eco-chic dell’anno.

DSC03480.JPG

DonneSwapping2

Aggirandoci per la festa abbiamo incontrato giornalisti, fotografi, addetti ai lavori, il personale degli sposor, abbiamo scambiato delle chiacchere con loro, con le amiche fashioniste in cerca dei vestiti più adatti a loro e con le organizzatrici Tamara Nocco e Francesca Caprioli.

Nel caso dello SWAP PARTY di Bologna, inoltre, gli abiti rimasti dall’evento sono stati donati alla Casa delle Donne, una associazione che dà accoglienza a donne che hanno subito violenze e organizza gruppi di sostegno, corsi di formazione e progetti vari di sensibilizzazione e ricerca, e all’associazione Amici di Piazza Grande, che ha al suo interno un laboratorio di sartoria dove vengono confezionati costumi di scena per rappresentazioni teatrali e sessioni di danza.

Dopo il successo riscontrato a Bologna, l’appuntamento si è rinnovato a Roma, domenica 8 novembre presso la Casina Valadier, nel cuore di Villa Borghese, con lo stesso entusiasmo e rinnovato successo.

casina_valadier

La pioggia di quel giorno non ha intimorito le appassionate swapper che si son recate in questa magnifica location romana per non mancare al secondo appuntamento dello Swap Club Italia.

swapper_roma1

swapper_roma2

Presto sarà la volta di Firenze, Torino, Milano e tutte le città che avranno voglia di entrare a far parte del mondo dello swapping insieme a Tamara e Francesca.

tamara_francesca

Teniamoci pronti per continuare a condividere i nostri abiti nel rispetto dell’ambiente!

Commenti

  1. [...] 3. Co-sharing: Swapping Shirts and Wonderful Anoraks and Pullovers [...]

  2. Linda scrive:

    Uno dei Party pomeridiani meglio riusciti dell’anno!

Commenta la notizia