Terrafutura, buone pratiche condivise

by Redazione, 18 maggio 2010

Si terrà dal 28 al 30 maggio a Firenze la VII edizione di Terrafutura, mostra convegno internazionale sulle Buone pratiche di vita di governo e d’impresa verso un futuro equo e sostenibile.

Alla Fortezza da Basso l’incontro tra le realtà sostenibili italiane e internazionali si articola in una sezione espositiva, convegni, seminari e workshop.

Le buone pratiche di condivisione possono essere applicate a tutti i settori lavorativi e di vita sociale e Terrafutura intende fotografarne i migliori esempi, per offrire suggerimenti a coloro che già lavorano su questa strada o intendono impegnarsi nel campo della sostenibilità.

murales

Salvaguardia dell’ambiente e delle persone al centro del programma dell’evento.

I settori espositivi vedono “schierati” e pronti alla condivisione di idee aziende impegnate nell’edilizia sostenibile, realtà sociali di volontariato, per la pace, il rispetto dei diritti umani e la cooperazione internazionale, mondo del biologico, editoria, mobilità sostenibile, commercio equo e solidale, realtà educative per la sostenibilità, risparmio energetico, pubblica amministrazione, medicine non convenzionali, viaggi sostenibili, biodiversità.

Terrafutura è un evento green: di anno in anno le scelte dell’organizzazione si fanno sempre più verdi, perchè una mostra-convegno può avere un forte impatto sull’ecologia. Per questo le scelte compiute sono: carta certificata FSC, ristorazione equosolidale e biologica, stoviglie biodegradabili, gadget ecocompatibili, raccolta differenziata, mezzi di trasporto sostenibili, azzeramento delle emissioni di CO2.

Insomma, in un campo, quello fieristico, dove è facile contraddire teoria e pratica quando si parla di sostenibilità, un impegno di questo tipo è certamente un valore aggiunto.

Un impegno che è anche al centro dell’argomento scelto per l’appuntamento di quest’anno, le comunità sostenibili e responsabili, intese come realtà aperte verso l’esterno e pronte a condividere la propria esperienza con gli altri, in una vera e propria cultura di rete.

folla

Interessante il programma dei convegni, i cui principali appuntamenti esplorano il concetto di distretti ecosolidali, con l’incontro “Ricostruire economie sane e responsabili dal basso: distretti ecosolidali e responsabilità d’impresa”, il futuro del cibo, che vedrà confrontarsi Carlo Petrini, Presidente di Slow Food e Vandana Shiva, Presidente del Centro per la Scienza, Tecnologia e Politica delle Risorse Naturali, fino ad un pomeriggio di riflessione sulla legalità e la libertà di lavorare con un’etica.

Nello stesso contesto, eventi per inziare ad attivarsi su questi temi da un punto di vista professionale.

Vi segnaliamo la Borsa delle Imprese Responsabili, nata per sostenere la nascita di rapporti commerciali improntati sulle strategie di green business. Il Premio Architettura & Sostenibilità nasce invece grazie alla collaborazione tra molte delle facoltà di architettura italiane e vuole premiare le migliori tesi di laurea, dottorati di ricerca e iniziative delle pubbliche amministrazioni sui temi dell’edilizia e dell’architettura sostenibile e partecipata.

Moltissimi temi ed eventi per una full immersion nel futuro sostenibile della nostra terra.

Vogliamo metterci in gioco?

Commenta la notizia

Lascia questi due campi così come sono: